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Artisti

almamegretta

Almamegretta

Ore 23,30 - Piazza Almerici

Info

Nuova formula per gli ALMAMEGRETTA.
Il collettivo capitanato da Gennaro T. e Paolo Polcari riparte con una nuova line up ed un nuovo spettacolo di matrice piu' marcatamente dub/dance hall, grazie anche alll'innesto di Marcello Coleman alla voce. Dopo l'uscita di "Vulgus" (Sanacore/Edel), e il successivo tour estivo che li ha visti impegnati per tutta la penisola, la band proseguirà per tutto l’anno, prevista anche l'uscita del nuovo capitolo di “Dubfellas” che vedrà la partecipazione oltre che del nuovo vocalist Marcello Coleman, anche quelle di Julie Higgins (guest nell’album Lingo) e Neil Perch, membro fondatore dei britannici Zion Train.

erri de luca

Erri De Luca

Ore 20.30 - Arena Ex Comandini

Biografia

Giovanissimo, a diciotto anni nel 1968 raggiunge Roma, dove entra nel movimento politico Lotta Continua, divenendone uno dei dirigenti attivi durante gli anni settanta.

In seguito svolge numerosi mestieri in Italia e all'estero, come operaio qualificato, camionista, magazziniere, muratore. Durante la guerra in ex-Jugoslavia è autista di convogli umanitari destinati alle popolazioni. Studia da autodidatta diverse lingue, tra cui l'ebraico antico dal quale traduce alcuni libri della Bibbia.

Pubblica il primo libro nel 1989, a quasi quarant'anni: Non ora, non qui, una rievocazione della sua infanzia a Napoli.

Regolarmente tradotto in lingua francese, tra il 1994 e il 2002 riceve il premio France Culture per Aceto, arcobaleno, il Premio Laure Bataillon per Tre Cavalli e il Femina Etranger per Montedidio. È del 1999 il libro Tu, mio.

La critica italiana non è stata sempre benevola con lui. La sua opera è stata stroncata duramente da Massimo Onofri in un pamphlet collettivo dal titolo: Sul banco dei cattivi. A proposito di Baricco e di altri scrittori alla moda (Donzelli, 2006). Il critico parla di «eterno dannunzianesimo italiano, aggiornato al rosso dell'ideologia». L'altra accusa ricorrente è quella di "kitsch teologico".

Conosciuto anche nel mondo dell'alpinismo e dell'arrampicata sportiva. Nel 2002 è il primo ultracinquantenne a superare un 8b, alla Grotta dell'Arenauta di Sperlonga (8b+). Nel 2005 una spedizione himalayana con l’amica Nives Meroi narrata nel libro “Sulla traccia di Nives”.

 

modena city ramblers

Ascanio Celestini

Ore 23,30 - Teatro Bonci

Curriculum

Curriculum

Ascanio Celestini

2007

Pubblica con Radiofandango il suo primo album di canzoni “Parole Sante”.

Presenta il documentario “Parole Sante” alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Extra. Il disco ha ricevuto nel 2007 il Premio Ciampi come Miglior debutto discografico dell'anno.

Organizza e dirige, con la sua compagnia, la terza edizione del festival “Bella ciao” (5 - 11 settembre 2007 Roma – X Municipio).

Riceve il Premio Trabucchi alla Passione Civile e il Premio Anima per la Letteratura con il libro “La pecora nera. Elogio funebre del manicomio elettrico”.

Continua la sua partecipazione come ospite fisso alla trasmissione “Parla con me” di Serena Dandini (ogni domenica su Rai 3 ore 23.15) con le “Inchieste da fermo”.

Continua a scrivere i “Viaggi della Memoria”, una rubrica bimensile di “Viaggi”, il supplemento del quotidiano “la Repubblica”.

2006

Partecipa come ospite fisso alla trasmissione “Parla con me” di Serena Dandini con le “Inchieste da fermo”.

Pubblica per Einaudi editore il romanzo "La pecora nera".

Debutta al Piccolo Teatro Grassi di Milano con un primo studio del nuovo lavoro “Appunti per un film sulla lotta di classe” in collaborazione con il Teatro Stabile dell'Umbria, Fandango e Associazione Centenario CGIL. In scena anche i musicisti Gianluca Casadei (fisarmonica), Roberto Boarini (violoncello) e Matteo D'Agostino (chitarra), autori delle musiche dello spettacolo.

Organizza e dirige, con la sua compagnia, la seconda edizione del festival “Bella ciao” (8 - 17 settembre 2006 Roma – X Municipio).

Lo spettacolo “Scemo di guerra” viene trasmesso da Rai 3 domenica 4 giugno

Pubblica per Einaudi - Stile libero - il DVD dello spettacolo “Scemo di guerra”.

La casa editrice Titivillus pubblica “Cicoria. Del teatro di Ascanio Celestini e di Gaetano Ventriglia” con il testo dello spettacolo.

Scrive i “Viaggi della Memoria”, una rubrica bimensile di “Viaggi”, il supplemento del quotidiano “la Repubblica”.

Partecipa al film "Mio fratello è figlio unico" di Daniele Luchetti.

2005

Al Teatro Morlacchi di Perugia debutta, dopo tre anni di ricerca, con lo spettacolo “La pecora nera. Elogio funebre del manicomio elettrico”. Una coproduzione con il Teatro Stabile dell’Umbria.

Organizza e dirige, con la sua compagnia, la prima edizione del festival “Bella ciao” (12-18 settembre 2005 Roma – X Municipio).

Pubblica per Einaudi il romanzo “Storie di uno scemo di guerra”. Il libro riceve il Premio Fiesole under 40 e il Premio Bagutta opera prima ed è il libro più votato dagli ascoltatori di Radio 3 Fahrenheit.

Riceve il premio UBU per lo spettacolo “Scemo di guerra” come Nuovo testo italiano

Riceve il premio Mezzogiorno, nuovi talenti, un attore e un'attrice italiani, insieme a Teresa Saponangelo.

Cura, per Radio3 Rai, la trasmissione “Bella ciao, storie di pace e di guerra” in onda tra maggio e giugno su Radio3 Suite. Il progetto si conclude il 4 giugno con la diretta dello spettacolo “Scemo di guerra” per Radio3 Rai.

La casa editrice Il Principe Costante pubblica “L'invenzione della memoria. Il teatro di Ascanio Celestini” a cura di Andrea Porcheddu.

Continua la collaborazione con il programma “La storia siamo” noi di Giovanni Minoli in onda su Rai Educational. Il progetto, di Andrea Bevilacqua e Cristina de Ritis, prevede un lavoro sull'archivio dei Diari di Pieve Santo Stefano.

Gira per la Fandango il documentario “Senza Paura. Storia e musica di lavoratori notturni”.

2004

Va in onda la ripresa televisiva dello spettacolo “Radio clandestina” su Rai2 Palcoscenico. Il testo dello spettacolo “Radio Clandestina” più il dvd è pubblicato dalla casa editrice Donzelli.

Debutta a La Biennale di Venezia con lo spettacolo “Scemo di guerra, Roma, 4 giugno 1944”. Lo spettacolo è una coproduzione con La Biennale di Venezia.

Per Radio3 Rai cura la trasmissione “Bella ciao, racconti di operai e contadini”, andata in onda ad aprile su Radio3 Suite. Il progetto si conclude il 1° maggio con la diretta dello spettacolo “Fabbrica” per Radio3 Rai.

Riceve il premio Satira Politica, il Fescennino d'oro, il premio Gassman come miglior giovane talento e il premio Hystrio.

2003

Pubblica per Donzelli Editore il libro “Fabbrica” contenete il testo dello spettacolo e un cd audio con 5 racconti sul lavoro.

Scrive e produce lo spettacolo “Le nozze di Antigone” con Veronica Cruciani e la partecipazione di Arturo Cirillo. Lo spettacolo debutta il a Luglio a San Raffaele Cimena nell'ambito del Festival delle Colline Torinesi. Il testo “Le nozze di Antigone” ha ricevuto una segnalazione al premio Riccione per il Teatro 2001/02 e il premio Oddone Cappellino 2002/03.

2002

Debutta con lo spettacolo “Fabbrica” al Benevento Città Festival. Lo spettacolo vede un primo studio alla Biennale dei Giovani Artisti di Torino il 1° maggio 2002. Nel progetto sono coinvolti alcuni tra i più importanti centri di ricerca teatrali in Italia (laboratori e incontri sono tenuti alla Piaggio di Pontedera, alle cave di Santarcangelo, nelle miniere del Monte Amiata…).

Debutta con “Cecafumo”, spettacolo di racconti e fiabe della tradizione popolare italiana riviste, destrutturate e rimontate.

Pubblica con Donzelli editore “Cecafumo racconti a voce alta”, libro più cd audio.

Partecipa come narratore ad una puntata della trasmissione televisiva “La Storia siamo noi” su Rai Educational.

Riceve il Premio UBU - " PREMIO UBU SPECIALE ad Ascanio Celestini per la capacità di cantare attraverso la cronaca la storia di oggi come mito e viceversa".

Riceve dall’'Associazione Nazionale dei Critici di Teatro il premio per l'anno 2002.

2001

Lo spettacolo “Radio Clandestina” è trasmesso in diretta su Radio3 Rai il 23 marzo 2001 in occasione del 57° anniversario dell'azione partigiana di via Rasella.

Per Radio3 Rai produce il radiodocumentario “Guerra e Pace”, che va in onda a marzo, e “Milleuno. Racconti Minonti Buffonti”, 25 puntate sul racconto orale che vanno in onda ad agosto e a dicembre.

Cura per Radio3 Rai la lettura della vita di Fabrizio DeAndré.

Debutta con lo spettacolo “Saccarina. Cinque al soldo!” con il gruppo musicale Klezroym ed Olek Mincer.

2000

Novembre - Debutta con “Radio Clandestina”. Racconto costruito a partire dal libro “L'Ordine è già stato eseguito” di Alessandro Portelli, premio Viareggio '99. Lo spettacolo è presentato nei locali dell'ex-carcere nazista di Via Tasso (ora Museo della Liberazione) in forma di studio per i Luoghi della Memoria manifestazione organizzata dal Comune di Roma e dal Teatro di Roma.

Giugno - Debutta in prima nazionale al Teatro Argentina di Roma con “La fine del Mondo”. Terza parte della trilogia MILLEUNO. In scena anche i musicisti Matteo D'Agostino e Gianluca Zammerelli. Lo spettacolo è vincitore del premio Sette spettacoli per un nuovo teatro italiano per il 2000 e coprodotto dal Teatro di Roma.

1998 - 1999

Debutta con lo spettacolo “Cicoria. In fondo al mondo, Pasolini”. Spettacolo scritto, diretto e interpretato con Gaetano Ventriglia sull'immaginario nell'opera di Pasolini, presentato nella rassegna romana Senza fissa Dimora, al festival VolterraTeatro 99 e finalista alla Pergola di Firenze per Il Debutto di Amleto.

Partecipa allo spettacolo “Indizi del Tempo” prodotto da La Corte Ospitale di Rubiera. Sempre per La Corte Ospitale di Rubiera tiene un laboratorio, scrive, dirige e interpreta lo spettacolo per ragazzi trecento passi.

Porta in scena con il Teatro del Montevaso “Baccalà, il racconto dell'acqua” e “Vita Morte e Miracoli”, primo e secondo movimento di MILLEUNO, progetto per una trilogia sulla narrazione di tradizione orale.

Mariangela Gualtieri

Mariangela Gualtieri

Ore 18 - Corte delle Palme

Biografia

Mariangela Gualtieri è nata a Cesena, in Romagna. Si è laureata in architettura all’IUAV di Venezia. Nel 1983 ha fondato, insieme al regista Cesare Ronconi, il Teatro Valdoca, di cui è drammaturga. Fin dall’inizio ha curato la consegna orale della poesia, dedicando piena attenzione all’apparato di amplificazione della voce e al sodalizio fra verso poetico e musica dal vivo.

Fra i testi pubblicati: Antenata (ed. Crocetti, Milano 1992), Sue Dimore (Palazzo dell’Esposizioni di Roma, Roma 1996), Nei Leoni e nei Lupi (I Quaderni del Battello Ebbro, Porretta 1996), Parsifal (Teatro Valdoca, Cesena 2000), Chioma (Teatro Valdoca, Cesena 2000), Fuoco Centrale, (Giulio Einaudi ed. Torino 2003), Donna che non impara (Galleria Emilio Mazzoli, Modena 2003), Senza polvere senza peso (Giulio Einaudi ed. Torino 2006), Sermone ai cuccioli della mia specie, (L’arboreto Editore, Mondaino 2006), Paesaggio con fratello rotto (libro e DVD, Luca Sossella Editore, Roma 2007). In preparazione presso Einaudi la raccolta di poesie inedite e, per la collana teatrale dello stesso editore, Caino, nuovo testo in versi per la scena.

lo cascio

Luigi Lo Cascio

Ore 22 - Biblioteca Malatestiana

Biografia

Nel 1992 si diploma all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico con un saggio su Amleto, diretto dal Maestro Orazio Costa.

Dopo aver recitato in due lavori classici: Margherita Gautier e Romeo e Giulietta, diretti da Giuseppe Patroni Griffi, ed essersi fatto notare in un Aspettando Godot, messo in scena da Federico Tiezzi, comincia una carriera, teatrale e poi cinematografica, intensa e brillante. Nel giro di pochi anni è diretto da registi quali: Carlo Quartucci in Ager Sanguinis, Elio De Capitani in La sposa di Messina, Roberto Guicciardini ne La morte di Empedocle, La figlia dell’aria, Il figlio di Pulcinella, e da Carlo Cecchi in due straordinari allestimenti di Amleto e del Sogno di una notte di mezza estate.

Nel 2000 vince il David di Donatello, come migliore attore protagonista per I cento passi, film che rappresenta il suo esordio cinematografico, regia di Marco Tullio Giordana che lo dirigerà in seguito nel pluripremiato La meglio gioventù (2003), che gli vale il Nastro d'argento 2004, ex aequo con tutti i protagonisti maschili del film.

Nel 2001 vince la Coppa Volpi come miglior attore al Festival del Cinema di Venezia per Luce dei miei occhi di Giuseppe Piccioni.

Nel 2005 dirige ed interpreta Nella tana, un monologo tratto dall'ultimo racconto di Franz Kafka, La Tana, di cui cura anche la riscrittura e l'adattamento. Per il suddetto spettacolo vince il Premio UBU, quale migliore attore. Nel 2006 lavora con Luca Ronconi nello spettacolo Il silenzio dei comunisti, vincendo nuovamente nell'edizione 2006-2007 il Premio UBU, sempre come migliore attore protagonista.

Tra gli altri suoi lavori per il grande schermo, ricordiamo: Buongiorno, notte, regia di Marco Bellocchio, La bestia nel cuore, regia di Cristina Comencini, Il dolce e l'amaro, regia di Andrea Porporati, e Sanguepazzo, regia di Marco Tullio Giordana.

 

motus

Motus

Mercato Coperto

Biografia

in arrivo

Piperno

Alessandro Piperno

Ore 21 - Piazza Amendola

Biografia

Nato da padre ebreo e madre cattolica si è laureato in letteratura francese presso l'Università degli studi di Roma Tor Vergata, dove ha insegnato a contratto la medesima materia ed è divenuto ricercatore dal 1° ottobre 2008. Nel 2000 ha pubblicato il controverso saggio critico "Proust antiebreo" sulla figura di Marcel Proust.

Nel 2005 è giunto alla notorietà con la pubblicazione del suo primo romanzo Con le peggiori intenzioni. Sulla scia di una critica molto favorevole del giornalista Antonio D'Orrico del Corriere della Sera (che lo definisce "un nuovo Proust"), ottiene un grande successo di pubblico (quasi 200.000 copie vendute in pochi mesi) e vince il premio Campiello opera prima. Il romanzo, che narra le vicende di mezzo secolo della famiglia Sonnino e in particolare del suo membro più giovane, Daniel, si caratterizza per lessico colto e uno stile originale (che alcuni hanno battezzato "pipernismo"), ricco di aggettivi e di avverbi.

Il romanzo ha goduto di un grande interesse mediatico che ha coinvolto la figura dello scrittore e il suo stile di vita (vestiti raffinati, cibi ricercati, buone letture e vezzi come la pipa), con interviste giornalistiche, partecipazioni a trasmissioni televisive e polemiche letterarie.

Gli sono stati riconosciuti ironia e autoironia sia verso il suo ambiente, sia verso i propri sentimenti e una visione amara e disincantata della vita. I critici gli hanno rimproverato una trama difficile o addirittura confusa e povera. Si è ispirato alla grande letteratura ottocentesca e a quella statunitense contemporanea. È stato accostato, oltre che a Proust, a Philip Roth.

Ha studiato chitarra e si interessa di musica. Fino al 2005, anno del raggiungimento del grande successo, ha fatto parte della band romana rock-blues RANDOM, in qualità di chitarrista solista e cantante. È tifoso della squadra della Lazio

 

maciste

Maciste

Ore 00,30 - Corte Dandini

Maciste

Protobanda con bombetta, pronta ad accompagnarvi con marcette sbilenche e walzerini d'altri tempi e bizzarrie rock’n’roll. Maciste propone arie di carillon inceppati e fanfare circensi tra flipper arrugginiti e lacrime di badanti, bidoni in fiamme e corvi gracchianti. Trombe e tromboni assieme a theremin e percussioni che frullano blues e balcani, Fellini e Tom Waits. Chitarre saltellanti e acrobazie al basso incanteranno i presenti, numeri, prodezze e prove di abilità vi lasceranno senza respiro per un live show divertente e effervescente giocoso e danzante Entrate!! Signori entrate tutti a vedere il gran circo dei MACISTE!

 

maciste

Strikeballs

Vicolo Cesuola

Gli Strikeballs sono la fusione perfetta delle componenti del territorio in cui vivono : città, campagna e mare. Amano i suoni di città quindi lo swing il boogie e il rock, altrettanto amano la campagna, il country l'hillbilly e il dixieland, senza scordarsi della riviera quindi la musica surf e strumentale dei primi anni 60...... mescolare e servire freddo!

È uscito in Giugno (2009) il loro primo album “Grand Roulette” completamente autoprodotto; 13 tracce (11 inedite, 2 cover), in questo album la band si diverte a suonare canzoni imprevedibili, come può essere ogni lancio su un tavolo da gioco, saltando di sonorità in sonorità in modo diretto e inaspettato, cercando di portare l’ascoltatore in diverse ambientazioni, facendogli capire al meglio ciò che gli Strikeballs sono..

Enrico Giulianini : Sax, armonica e voce
Soren Ghirardi : Chitarra
Pier Paolo Pacioni : Contrabbasso
Enrico Bocchini : batteria

maciste

Gli Ex

Ore 22,30 - Giardini Pubblici

Un quartetto essenziale votato ad una pratica stradaiola della musica, ad un suono che sottrae piuttosto che aggiungere. Il progetto de Gli Ex riesce però a coniugare l’energia incalzante con accenti più sofisticati, il sostegno ritmico con la ricerca timbrica, le matrici vintage con le sferzate futuribili, il reggae acustico con lo swing. Valerio Corzani (Mau Mau, Mazapegul, Daunbailò, Corzani Airlines), Massimiliano Amadori (Mazapegul, Daunbailò, Vip200, Jang Senato), Frei Rossi (Frei Castigo), Fabio Paglierani (Mazapegul, Cafè sport Orchestra), apparecchiano un tornito pacchetto di brani originali e una manciata di canzoni altrui scelte con in mente uno stile e non l’appeal del singolo artista o la notorietà del pezzo. Arrivano così anche le cover di Nicola Arigliano e Giorgio Gaber, Serge Gainsbourg e Noir Desir. Sempre pronti ad aprire il proprio organico ad incursioni creative, nel corso dei loro concerti in giro per l’Italia, Gli Ex hanno già suonato con H.E.R., Gianni Perinelli, Andrea Costa dei Quintorigo, Tatè Nsongan dei Mau Mau. Il tutto tra voci e megafoni, batteria e ammennicoli vari, chitarre elettriche e basso tinozza (il basso più roots del mondo). Un orizzonte sonoro arrangiato seguendo sempre e comunque un unico imperativo categorico: far battere il piede, schioccare le dita e scodinzolare il cuore.

Gli Ex hanno appena finito di registrare il loro album d'esordio "Canzoni della penombra" che uscirà a fine ottobre per la Interno 4 Records.


maciste

Dany Greggio

Ore 19,30 - Piazza Fabbri

Dany Greggio: nato e vissuto fino a cinque anni in Sudafrica, vive per lungo tempo in Libia, Marocco ed Egitto; impara a suonare la chitarra come autodidatta e verso la fine degli anni ‘80 rientra in Italia scegliendo di studiare architettura a Venezia dove fonda il gruppo “Holy Guns Inc.” insieme a Pierpaolo Capovilla (fondatore e frontman dei One Dimensional Man e Teatro degli orrori) sperimentando le sonorità aspre e taglienti del post punk di origine americana e figurando come autore, cantante e chitarrista.
Nel 1992 esce un vinile autoprodotto dal titolo “HOLY GUNS INC.”, dopo un tour europeo piuttosto rocambolesco .
Nel 1993 scioltosi il gruppo Holy Guns Inc. comincia un nuovo percorso musicale scegliendo di cantare in italiano e ricercando un proprio stile attraverso lo studio della canzone d’autore. Riferimenti stilistici di maggiore importanza sono Piero Ciampi, Luigi Tenco, Fabrizio De André, Jaques Brel, George Brassens, Leo Ferrè, Leonard Cohen e Nick Cave.
Nel 1996 incontra il gruppo “La Crus” con i quali comincia ad aprire i loro concerti presentando le proprie canzoni con chitarra classica e voce, in numerose date.
Nel 1999 i La Crus incidono un brano da lui scritto “Natale a Milano” inserendolo nell’album “Dietro la curva del cuore”.
Nello stesso anno registra alcuni suoi brani arrangiati e prodotti da Cesare Malfatti (La Crus) presso il Che Studio di Milano, tra i quali “Sei arrivata”, canzone scelta da Cristiano De Andrè come singolo dell’album “Scaramante”.
Nel 2000 incontra Fabio Barovero e Gep Cucco (Mau Mau) ed insieme a loro riarrangia alcuni brani e viene coinvolto nel progetto “Vero” album “Preghiere” di Fabio Barovero con la canzone “Niente da dire” di cui scrive il testo interpretandolo vocalmente.
Ospite nel disco “Numero deux” dei Dining Rooms, in “Noorda” di Malfatti e Ghittoni con la canzone “Passeggiando” scritta ed interpretata in lingua francese.
L’apertura del concerto di Rimini dei La Crus insieme a Fabio Barovero nel dicembre del 1999 lo porta ad incontrare il gruppo teatrale Motus con i quali comincerà a collaborare come attore diventando una figura costantemente presente in tutti i lavori fino ad ora realizzati.
Come spettacoli interamente ideati, diretti e personalmente interpretati ha partecipato al Festival di musica ,teatro e poesia “ASSALTI al CUORE” con “Terrain Vague” drama concert in un atto al Teatro degli Atti di Rimini nel Maggio 2006 prodotto da Assalti al cuore e Compagnia del Serraglio.
E con “Recital Scomposto” al cinema Teatro Astra di Bellaria-Igea Marina Coproduzione di Serra Teatro e Cinema Teatro Astra Comune di Bellaria-Igea Marina nel Gennaio 2007
Attualmente è impegnato nella promozione e distribuzione del proprio progetto discografico prodotto dall’etichetta Interno4records di Rimini dal titolo Dany Greggio & The Gentlemen
Particolare, e a questo punto strutturale e fondante ( trattandosi di un disco così vicino al teatro e alla visionarietà) l’intervento artistico di Gianluigi Toccafondo che grazie ai suoi ritratti in copertina e libretto interno arricchisce, fa vibrare e rilancia l’immaginario contenuto in tutta l’opera diventando a tutti gli effetti il quinto Gentleman del gruppo.


by Tommaso Dionigi