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5° Festival Internazionale del Cibo di Strada
Fermento notevole in attesa del Festival Internazionale del Cibo di Strada, che si svolgerà a Cesena il 26, 27 e 28 settembre 2008.
scarica il volantino (in formato pdf)
La stampa nazionale si sta già da tempo occupando dell’evento. Nel settimanale a grande diffusione nazionale “Qui touring”, di luglio-agosto, un ampio servizio parlava del Cibo di Strada, con un richiamo speciale all’evento principale di Cesena.
Dopo Radio Popolare, di Milano, che ha mandato in onda, in diretta, una lunga intervista a Graziano Gozi, segretario della Confesercenti Cesenate, organizzatrice dell’evento, soffermandosi sulle delegazioni e sulle specialità che verranno proposte al Festival, altre emittenti nazionali radiofoniche e televisive stanno dimostrando grande interesse per l’iniziativa.
Domenica scorsa 31 agosto, intanto, il quotidiano nazionale La Repubblica ha dedicato due pagine centrali al cibo di strada, annunciando il Festival Internazionale che si terrà a Cesena. Analoga enfasi anche sulla importante rivista nazionale “V & S – Saper vivere, saper viaggiare” che dedica al Festival una intera pagina.
Il 5° Festival Internazionale del Cibo di Strada si terrà nel centro storico di Cesena venerdì 26 settembre (dalle ore 19 alle ore 22), sabato 27 settembre (dalle ore 12 fino a… Cesenotte, la Notte Bianca di Cesena) e domenica 28 settembre (dale ore 12 alle ore 22) 2008. Dopo lo straordinario successo delle edizioni precedenti il Festival (biennale), nato a Cesena nel 2000, torna per la quinta volta ad animare il centro storico della città romagnola con una ventina di isole gastronomiche che proporranno i cibi di strada provenienti da ogni dove. Cibo, Talk Food, animazioni, musica e teatro di strada dei tanti paesi partecipanti che vanno dal Messico all’Indonesia, dalla Grecia alla Turchia, dall’India alla Provenza, dalla Croazia al Marocco, dal Perù al Kurdistan, dalla Campania alla Liguria, dalla Puglia alla Toscana, dalla Sicilia alla Romagna …. e tante altre realtà ancora. Durante il Festival si terranno incontri, esposizioni, presentazioni di libri e laboratori sul tema.
Ritorna dunque il festival vero e proprio dopo il successo notevole riscontrato a Cesena, anno scorso, dall’altra iniziativa sulle cucine di strada: la prima edizione di “Saporìe – il Cibo di Strada di qualità”, con il gemellaggio tra la Sicilia e la Romagna.
Ormai si parla dovunque del cibo di strada ma la prima iniziativa a mettere in campo e a dar valore a questo tipo di gastronomia è stata proprio questa manifestazione di Cesena dove forze pubbliche ed associazioni si sono messe insieme per realizzare questo straordinario incontro di culture.
Il Festival è organizzato da Confesercenti Cesenate, Slow Food Cesena e Conservatoire des Cuisines Méditerranéennes, in collaborazione con il Comune di Cesena, la Provincia e la Camera di Commercio di Forlì-Cesena, CesenaInCentro, Associazione “Noi con Loro” e Studio Pleiadi, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, di Slow Food Italia ed Emilia-Romagna, della Confesercenti Nazionale e con l’apporto di Romagna Acque, Unipol Assicurazioni, Fonter e Banca di Cesena.
L’ “invenzione” più importante che il mondo deve alla civiltà mediterranea è l’invenzione della città. Una città intesa come insieme quasi “magico” di pieni e di vuoti, come organismo “vivo” determinato dagli edifici che la compongono, dalle strade e dalle piazze che la “disegnano”, dai mercati che la animano e dai cittadini che la riempiono di senso con le loro attività, i loro traffici il loro bisogno di incontrarsi e di comunicare.
Con l’idea di città nasce anche quella di cibo di strada (street food) che – servito nei caratteristici chioschi o offerto da venditori ambulanti – costituisce quindi la più antica ed autentica forma di ristorazione.
Semplice nella preparazione, fortemente legato alle tradizioni agro-alimentari del territorio a cui appartiene, il cibo di strada è probabilmente la più “onesta” tra le diverse forme di offerta gastronomica, quella meno soggetto all’influenza di mode passeggere, quella che maggiormente consente di leggere la storia (non solo gastronomica) di una città e dei suoi abitanti.
Dalle rive del Mediterraneo la tradizione del cibo di strada si è estesa col tempo a tutti quei luoghi del pianeta in cui il clima e lo sviluppo delle relazioni sociali ne consentivano la realizzazione. E’ per questo che noi oggi ritroviamo una tradizione del cibo di strada nel vicino come nel lontano Oriente, in Africa come in America Latina, per non parlare dei paesi “nuovi” come l’Australia e gli Stati Uniti che hanno assorbito e fatto propri i più diversi cibi di strada importati in seguito alle diverse ondate immigratorie.
E’ in una “fase storica” come la presente - in cui il confronto tra culture diverse si presenta come una condizione necessaria prima ancora che come una scelta e in cui tornano alla ribalta molti dei tradizionali valori della “civiltà mediterranea” – che un discorso sul cibo di strada rivela la propria attualità . E’ per questo motivo che Cesena e la Romagna (patria di quella piadina che rappresenta uno dei più riusciti “modelli” di cibo di strada) hanno scelto di dedicare a questo particolare genere gastronomico il Festival Internazionale. Un Festival che torna, per la sua quinta edizione, dopo il grande successo di due anni fa, e si propone come momento di festa e di piacere (gastronomico, innanzitutto), ma anche come occasione di incontro tra culture regionali e nazionali diverse e di un uso più consapevole della città.
Solo alcuni esempi di cibi presenti al Festival:
e altro ancora
Il Festival vero e proprio sarà arricchito anche da incontri, esposizioni, presentazioni di libri e officine gastronomiche con laboratori sul cibo di strada nel Mediterraneo e nel mondo, condotti dal giornalista “gastronomade” Vittorio Castellani aka Chef Kumalè.
Ci sarà anche una sezione dedicata allo Street Coffee con la degustazione dei caffé del mondo. Inoltre verrà allestita la mostra video-fotografica “Coffee Roots: viaggio alle radici del caffé”, realizzata in collaborazione con Lavazza.
Per chi giungerà a Cesena ci sarà anche la possibilità di conoscere la Città Malatestiana e il suo territorio attraverso visite guidate e tour messi a punto dallo Iat. Per informazioni: Iat tel. 0547.356327.
Segreteria organizzativa Tel. 0547.361728-361711 / Fax 0547.610606
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